Questo materiale unisce tre temi che nella geografia della terza media servono per capire il mondo di oggi: le migrazioni, le organizzazioni internazionali e i diritti umani. È pensato per chi frequenta la scuola secondaria di primo grado e vuole arrivare al colloquio dell'esame di terza media sapendo usare con precisione parole che si sentono ogni giorno nei telegiornali.
La prima parte ti aiuta a distinguere i termini: migrante, rifugiato secondo la Convenzione di Ginevra del 1951, richiedente asilo e sfollato interno. Scopri qualche ordine di grandezza: secondo l'ONU nel 2024 i migranti internazionali erano circa 304 milioni, mentre secondo l'UNHCR alla fine del 2024 circa 123 milioni di persone erano state costrette a lasciare la propria casa. Conosci anche una delle rotte più pericolose, quella del Mediterraneo centrale verso Lampedusa e la Sicilia.
La seconda parte riguarda l'Italia, che per un secolo è stata un paese di emigrazione, con milioni di italiani partiti verso le Americhe e l'Europa del nord, ed è oggi anche un paese di immigrazione: al 1° gennaio 2025 i cittadini stranieri residenti erano circa 5,4 milioni, circa il 9% della popolazione secondo l'ISTAT. Rifletti su che cosa significa integrazione.
La terza parte è dedicata all'ONU: perché nacque nel 1945, dopo la seconda guerra mondiale, dove ha sede, come funzionano l'Assemblea generale e il Consiglio di sicurezza con i suoi cinque membri permanenti e il diritto di veto, che cosa fanno i caschi blu e le principali agenzie, dall'UNHCR all'UNICEF, dalla FAO, che ha sede a Roma, all'OMS e all'UNESCO.
L'ultima parte riguarda i diritti umani e lo sviluppo sostenibile: la Dichiarazione universale dei diritti umani del 10 dicembre 1948, la Convenzione sui diritti dell'infanzia del 1989 e l'Agenda 2030, adottata nel 2015, con i suoi 17 Obiettivi.
Puoi lavorare in quattro modi. Il quiz propone domande a risposta singola con una spiegazione per ogni risposta. Le flashcard ti aiutano a fissare sigle e definizioni. Il colloquio orale simula un'interrogazione: un esaminatore ti fa una domanda alla volta e alla fine ti dice che cosa sai bene e che cosa ripassare. Il compito scritto contiene otto domande aperte da svolgere a mano su un foglio stampabile, in cui ti si chiede anche di esprimere un'opinione motivata.
I numeri sono stime indicate con «circa» e con l'anno e cambiano nel tempo. Il materiale è un'esercitazione indipendente: non sostituisce il libro di testo né le indicazioni del tuo insegnante e non garantisce alcun risultato all'esame.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.
Secondo la Convenzione di Ginevra del 1951, chi viene definito rifugiato?
Una persona che fugge dal proprio paese a causa di persecuzioni.
La Convenzione di Ginevra del 1951 definisce rifugiato chi è costretto a lasciare il proprio paese per sfuggire a persecuzioni, a differenza di chi migra per motivi puramente economici o di svago.