Il fascismo in Italia

Questo materiale ti aiuta a ripassare la nascita e lo sviluppo del fascismo in Italia, dal primo dopoguerra fino alla vigilia della seconda guerra mondiale. È pensato per gli studenti di terza media che si preparano al colloquio dell'esame conclusivo del primo ciclo: il linguaggio è semplice, ma le domande chiedono date, nomi e collegamenti precisi.

Si parte dall'Italia uscita dalla prima guerra mondiale: la crisi economica, la disoccupazione, il malcontento dei reduci, la delusione per la «vittoria mutilata» e le lotte del biennio rosso, con gli scioperi e l'occupazione delle fabbriche. In questo clima Benito Mussolini fonda a Milano, nel marzo 1919, i Fasci di combattimento. Scopri lo squadrismo, cioè le violenze delle camicie nere contro socialisti, sindacati e cooperative, e la marcia su Roma del 28 ottobre 1922, dopo la quale il re Vittorio Emanuele III affida a Mussolini l'incarico di formare il governo.

Segui poi il passaggio alla dittatura: le elezioni del 1924, il rapimento e l'uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti, il discorso del 3 gennaio 1925 e le leggi «fascistissime», che sciolgono i partiti di opposizione, imbavagliano la stampa e creano il Tribunale speciale e il confino. Studi i Patti Lateranensi del 1929 con la Chiesa cattolica e gli strumenti del consenso: il culto del duce, la radio, i cinegiornali LUCE, la scuola, l'Opera nazionale Balilla e il sabato fascista.

L'ultima parte riguarda l'economia e la politica estera: l'autarchia, la battaglia del grano, la nascita dell'IRI nel 1933, la guerra d'Etiopia e la proclamazione dell'impero nel 1936, l'avvicinamento alla Germania di Hitler con l'Asse Roma-Berlino e, infine, le leggi razziali del 1938 che escludono gli ebrei dalla scuola, dagli uffici pubblici e da molte professioni.

Puoi lavorare in quattro modi. Il quiz propone domande a risposta singola su date, protagonisti, parole chiave, cause e conseguenze, con una spiegazione per ogni risposta. Le flashcard ti aiutano a fissare i termini essenziali, dal biennio rosso all'autarchia. Il colloquio orale simula un'interrogazione: un esaminatore ti fa una domanda alla volta e alla fine ti dice che cosa sai bene e che cosa ripassare. Il compito scritto contiene otto domande aperte da svolgere a mano su un foglio stampabile, per allenarti a spiegare con parole tue.

Il materiale è un'esercitazione indipendente: non sostituisce il libro di testo né le indicazioni del tuo insegnante e non garantisce alcun risultato all'esame, ma ti aiuta a capire che cosa sai davvero e a esporlo con ordine.

  • Spiegare la crisi del primo dopoguerra in Italia e il biennio rosso
  • Ricostruire l'ascesa di Mussolini dai Fasci di combattimento alla marcia su Roma
  • Descrivere il passaggio alla dittatura: delitto Matteotti e leggi fascistissime
  • Riconoscere gli strumenti della propaganda e del consenso
  • Spiegare politica economica, guerra d'Etiopia, Asse Roma-Berlino e leggi razziali

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.

Esempio di domanda

Quale espressione definisce il periodo di forti tensioni sociali, scioperi e occupazioni di fabbriche in Italia tra il 1919 e il 1920?

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Il biennio rosso

Il biennio rosso è il termine storico utilizzato per descrivere i due anni di intense lotte operaie e contadine in Italia subito dopo la Prima Guerra Mondiale.

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