La seconda rivoluzione industriale e l'imperialismo

Questo materiale ti aiuta a ripassare il periodo che va dal 1870 circa fino alla vigilia della prima guerra mondiale, un capitolo con cui di solito si apre il programma di storia della terza media. È pensato per chi frequenta la scuola secondaria di primo grado e si prepara al colloquio dell'esame di terza media, con un linguaggio semplice ma preciso.

Si comincia dalla seconda rivoluzione industriale: le nuove fonti di energia, cioè l'elettricità e il petrolio, il motore a scoppio, l'acciaio prodotto in grandi quantità, la chimica e le invenzioni che cambiano la vita quotidiana, come il telefono, la lampadina, l'automobile e la radio di Guglielmo Marconi. Poi scopri come cambia il lavoro in fabbrica, con il taylorismo e la catena di montaggio introdotta da Ford nel 1913, e come nascono grandi concentrazioni di imprese, i trust e i cartelli, spesso legate alle banche.

La seconda parte riguarda la società di massa: le città crescono, la scuola diventa obbligatoria, si diffondono i giornali, nascono i partiti di massa e i sindacati. Affronti la questione sociale, il socialismo e la risposta della Chiesa con l'enciclica Rerum novarum di Leone XIII (1891). Un posto importante ha la grande emigrazione italiana, che porta milioni di persone verso le Americhe.

L'ultima parte è dedicata all'imperialismo: le sue cause economiche, politiche e ideologiche, l'idea razzista di una «missione civilizzatrice», la spartizione dell'Africa e la Conferenza di Berlino del 1884-1885. Segui anche le imprese coloniali italiane, dall'Eritrea alla sconfitta di Adua del 1896 fino alla guerra di Libia del 1911-1912, e chiudi con la Belle Époque, l'età della fiducia nel progresso.

Puoi lavorare in quattro modi. Il quiz propone domande a risposta singola su date, parole chiave, cause e conseguenze; ogni risposta è spiegata. Le flashcard ti aiutano a fissare i termini più importanti, dal trust al Modello T. Il colloquio orale simula un'interrogazione: un esaminatore ti fa una domanda alla volta e alla fine ti dice che cosa sai bene e che cosa ripassare. Il compito scritto contiene otto domande aperte da svolgere a mano su un foglio stampabile, per esercitarti a spiegare con parole tue.

Il materiale è un'esercitazione indipendente: non sostituisce il libro di testo né le indicazioni del tuo insegnante e non garantisce alcun risultato all'esame, ma ti aiuta a capire che cosa sai davvero e a esporlo con ordine.

  • Collocare nel tempo la seconda rivoluzione industriale (1870-1914 circa)
  • Riconoscere le nuove fonti di energia, le principali invenzioni e i nuovi modi di produrre
  • Descrivere le caratteristiche della società di massa e la questione sociale
  • Spiegare le cause e le conseguenze della grande emigrazione italiana
  • Spiegare le cause dell'imperialismo e le tappe del colonialismo italiano fino alla guerra di Libia

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.

Esempio di domanda

Quale fu la principale innovazione energetica che caratterizzò la Seconda rivoluzione industriale a partire dalla fine del XIX secolo?

Vedi la risposta

L'elettricità e il petrolio

Mentre il vapore dominò la Prima rivoluzione industriale, la Seconda fu trainata dall'impiego dell'elettricità e del petrolio come fonti energetiche primarie.

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