Le onde e il suono

Il modello ondulatorio permette di descrivere fenomeni molto diversi tra loro — dalle onde su una corda vibrante alla propagazione del suono — attraverso un insieme comune di grandezze e leggi. Questa lezione, pensata per l'esame di Stato dei licei, distingue innanzitutto le onde trasversali, in cui le particelle del mezzo oscillano perpendicolarmente alla direzione di propagazione, dalle onde longitudinali, in cui l'oscillazione è parallela: il suono appartiene a questa seconda categoria, propagandosi come successione di compressioni e rarefazioni che richiedono necessariamente un mezzo materiale (per questo non può propagarsi nel vuoto).

Vengono ripassate le grandezze fondamentali di un'onda — lunghezza d'onda, frequenza, periodo, ampiezza — e la relazione che le lega, v = λ·f, applicata nel quiz al calcolo della velocità di propagazione di un'onda sonora nota la sua frequenza e lunghezza d'onda. Il principio di sovrapposizione porta al concetto di interferenza, costruttiva quando le creste di due onde coincidono e le ampiezze si sommano, distruttiva nel caso opposto, e al fenomeno delle onde stazionarie su una corda fissata agli estremi, che richiedono una lunghezza pari a un multiplo intero di mezza lunghezza d'onda — la base fisica della risonanza negli strumenti musicali a corda e a fiato.

La parte dedicata all'acustica approfondisce le tre proprietà percettive del suono: l'altezza, legata alla frequenza; l'intensità, legata all'ampiezza; e il timbro, che dipende dalla composizione armonica della forma d'onda e permette di distinguere due suoni della stessa altezza e intensità emessi da strumenti diversi. Chiudono la lezione l'effetto Doppler — la variazione della frequenza percepita quando la sorgente sonora è in moto rispetto all'osservatore — e la diffrazione, il fenomeno che permette a un'onda di aggirare un ostacolo o passare attraverso una fenditura.

Le dieci domande, tutte a risposta singola e autosufficienti, alternano un calcolo numerico (velocità di un'onda sonora) a domande concettuali su tipologie di onde, interferenza, onde stazionarie, proprietà del suono ed effetto Doppler. Le quattordici flashcard riepilogano definizioni e formule — dalla relazione v = λf alle proprietà percettive del suono, dall'eco alla diffrazione — offrendo un supporto compatto per il ripasso in vista della verifica scritta o del colloquio orale sui fenomeni ondulatori.

  • Distinguere onde trasversali e longitudinali e collegarle a esempi concreti come le onde su una corda e il suono
  • Applicare la relazione v = λf per calcolare velocità, frequenza o lunghezza d'onda
  • Riconoscere interferenza costruttiva e distruttiva e la condizione per la formazione di onde stazionarie
  • Distinguere altezza, intensità e timbro come proprietà percettive del suono e collegarle rispettivamente a frequenza, ampiezza e forma d'onda
  • Spiegare l'effetto Doppler e la diffrazione come fenomeni caratteristici di tutte le onde

Ripasso del modello ondulatorio (onde trasversali e longitudinali), delle grandezze delle onde e della relazione v=λf, dell'interferenza e delle onde stazionarie, delle proprietà del suono (altezza, intensità, timbro), dell'effetto Doppler e della diffrazione — programma di fisica liceale in vista dell'esame di Stato.

Esempio di domanda

In un'onda trasversale, qual è la direzione di oscillazione delle particelle del mezzo rispetto alla direzione di propagazione dell'onda?

Vedi la risposta

Perpendicolare alla direzione di propagazione

Nelle onde trasversali, le particelle del mezzo oscillano in una direzione perpendicolare a quella in cui l'onda si propaga, come avviene ad esempio in una corda tesa.

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