L'infinito e il participio (greco)

L'infinito e il participio sono i due modi nominali del verbo greco e, insieme, costituiscono uno dei nodi sintattici più complessi (e più frequenti nei testi d'autore) del programma di greco al liceo classico. Questo quiz ne ripercorre gli usi principali partendo dalla proposizione infinitiva: quando un verbo di dire, pensare o percepire (come λέγω) regge un infinito, il soggetto di quest'ultimo si esprime sempre in caso accusativo — come nella frase modello λέγουσιν τὸν ἄνδρα ἀγαθὸν εἶναι ("dicono che l'uomo è buono"), dove τὸν ἄνδρα è il soggetto accusativo dell'infinito εἶναι.

Il quiz insiste anche sul valore temporale relativo dei tempi dell'infinito: il presente esprime contemporaneità, l'aoristo anteriorità e il futuro posteriorità rispetto al tempo del verbo reggente — una relatività che non ha equivalente diretto nei tempi verbali italiani e va sempre calcolata rispetto alla reggente, non in assoluto. Lo stesso principio vale per il participio: presente = contemporaneità, aoristo = anteriorità, futuro = posteriorità o intenzione (come in λυσόμενος, "che sta per sciogliere").

Ampio spazio è dedicato ai valori sintattici del participio: il participio sostantivato, preceduto dall'articolo (ὁ λέγων, "colui che dice"), che funziona come un vero e proprio sostantivo; il participio predicativo, che completa verbi di percezione o conoscenza riferendosi al loro complemento oggetto (ἔγνων αὐτὸν λύσαντα, "seppi che egli aveva sciolto"); e soprattutto il genitivo assoluto, il costrutto più caratteristico della sintassi greca, formato da un nome e un participio entrambi in genitivo e privo di legami sintattici con il resto della frase (τοῦ βασιλέως ἐλθόντος, "essendo venuto il re" / "quando il re venne"). Una domanda tocca anche il più raro dativo assoluto, spesso legato a espressioni di necessità o punto di vista.

Le 12 flashcard allegate riassumono i valori temporali di infinito e participio e le principali costruzioni sintattiche, utili per un ripasso mirato prima della verifica in classe o dell'esame di Stato di greco.

  • Riconoscere la costruzione della proposizione infinitiva con soggetto in accusativo
  • Calcolare il valore temporale relativo di infinito e participio (contemporaneità, anteriorità, posteriorità) rispetto alla reggente
  • Distinguere il participio sostantivato, predicativo e congiunto
  • Riconoscere e tradurre il genitivo assoluto
  • Identificare le forme dell'infinito nei diversi tempi (presente, aoristo, perfetto, futuro)
  • Comprendere l'uso più raro del dativo assoluto

Quiz di ripasso sull'infinito e il participio greco: la proposizione infinitiva con soggetto in accusativo, il valore temporale relativo dei tempi verbali, il participio sostantivato e predicativo, il genitivo assoluto e il dativo assoluto — argomenti sintattici del programma di greco del liceo classico.

Esempio di domanda

Nella frase 'λέγουσιν τὸν ἄνδρα ἀγαθὸν εἶναι', quale funzione svolge l'infinito 'εἶναι'?

Vedi la risposta

Infinito in costruzione oggettiva retta da un verbo di dire

Il verbo 'λέγουσιν' regge una proposizione infinitiva oggettiva. Il soggetto dell'infinito è in accusativo ('τὸν ἄνδρα') e l'infinito 'εἶναι' completa il senso del verbo principale.

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