Questa lezione ripercorre la parabola dell'Impero romano dal suo apogeo territoriale fino alla crisi che ne determinò il crollo in Occidente. Si parte dall'età degli Antonini, in particolare dal regno di Traiano, sotto il quale l'Impero raggiunse la sua massima estensione geografica, e dalla cosiddetta pax romana, un periodo di relativa stabilità politica interna e prosperità economica. Un capitolo è dedicato al processo di romanizzazione delle province, realizzato attraverso la rete delle vie consolari, la diffusione del diritto e della cittadinanza romana e lo sviluppo dell'urbanesimo secondo modelli architettonici romani.
Il quiz affronta poi la svolta religiosa del IV secolo: l'Editto di Milano del 313 d.C., con cui Costantino concesse libertà di culto ai cristiani, e il successivo Editto di Tessalonica del 380 d.C., che rese il cristianesimo religione ufficiale dell'Impero. Prima di questa svolta, tuttavia, l'Impero attraversò la grave crisi del III secolo, segnata da forte pressione barbarica ai confini e da una devastante instabilità economica e monetaria, a cui Diocleziano rispose con la tetrarchia, un sistema di governo condiviso tra due Augusti e due Cesari.
Le domande finali ripercorrono gli ultimi decenni dell'Impero unito: la fondazione di Costantinopoli come nuova capitale orientale, la divisione definitiva tra Oriente e Occidente sancita nel 395 d.C. alla morte di Teodosio I, fino alla deposizione dell'ultimo imperatore d'Occidente, Romolo Augusto, nel 476 d.C. — data convenzionale della caduta. Il quiz approfondisce infine perché la storiografia moderna preferisca spesso parlare di "trasformazione" piuttosto che di semplice "caduta", sottolineando la continuità delle strutture amministrative e culturali romane nei regni romano-barbarici. Pensato per il ripasso in vista del colloquio e delle prove scritte di storia dell'esame di Stato.
Percorso sull'apogeo e la crisi dell'Impero romano: l'età degli Antonini e la pax romana, la romanizzazione delle province, la svolta cristiana (Editto di Milano 313 d.C., Editto di Tessalonica 380 d.C.), la crisi del III secolo e la tetrarchia di Diocleziano, la divisione dell'Impero nel 395 d.C. e la caduta dell'Occidente nel 476 d.C., con un approfondimento sul dibattito storiografico "caduta" vs "trasformazione".
Quale imperatore è considerato il principale esponente dell'età degli Antonini, sotto il cui regno l'Impero romano raggiunse la sua massima espansione territoriale?
Traiano
Traiano, regnante dal 98 al 117 d.C., portò l'Impero alla sua massima estensione geografica. Augusto fu il fondatore, Marco Aurelio un filosofo stoico, e Diocleziano un riformatore della crisi del III secolo.
Prova questo quiz →Sostieni questo esame →Ripassa queste flashcard →