Il sistema immunitario è uno degli argomenti di biologia più collegati all'attualità: vaccini, allergie, malattie autoimmuni, infezioni. Nel programma dell'ultimo anno di liceo è anche un ottimo esempio di come cellule e molecole diverse collaborino in un sistema regolato. Questo materiale ti aiuta a ripassarlo con domande che partono da situazioni concrete.
Si parte dall'immunità innata: le barriere di pelle e mucose, i fagociti, le cellule natural killer, il complemento, l'infiammazione con l'istamina e la febbre. Poi l'immunità adattativa, con le sue tre caratteristiche (specificità, memoria, distinzione tra self e non self): i linfociti B, che maturano nel midollo osseo e producono anticorpi, e i linfociti T, che maturano nel timo. Gli anticorpi sono visti nella loro struttura a Y, con le regioni variabili che ne determinano la specificità, e nelle loro funzioni (neutralizzazione, agglutinazione, opsonizzazione).
La parte centrale riguarda la collaborazione tra le cellule: la presentazione dell'antigene con le molecole MHC, il ruolo di regia dei linfociti T helper, i linfociti T citotossici che eliminano le cellule infettate, la selezione clonale con plasmacellule e cellule della memoria, e la differenza tra risposta primaria e secondaria. Seguono le applicazioni: immunità attiva e passiva, naturale e artificiale; i diversi tipi di vaccino, compresi quelli a mRNA; l'immunità di gregge. Chiudono il percorso i disturbi del sistema immunitario: allergie, malattie autoimmuni, immunodeficienze e l'infezione da HIV.
Il materiale offre un quiz con domande di ragionamento su casi concreti, ciascuna con una spiegazione; un mazzo di flashcard con le definizioni da ricordare; una prova scritta da stampare con otto domande aperte da svolgere a mano; e un'interrogazione orale in cui l'esaminatore ti fa una domanda alla volta e ti chiede di collegare le diverse componenti del sistema.
Il livello è quello del quinto anno del liceo. Il materiale ha uno scopo di studio e non dà indicazioni mediche: i riferimenti a malattie e vaccini servono a capire i meccanismi biologici. Gli esercizi sono originali e pensati per l'allenamento; i distrattori riproducono gli errori più comuni, come confondere immunità attiva e passiva, attribuire ai T helper l'uccisione diretta delle cellule infettate o pensare che un vaccino a mRNA modifichi il DNA.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.
Se un paziente presenta una ferita cutanea infetta, quale meccanismo dell'immunità innata interviene per primo aumentando il flusso sanguigno locale e richiamando i fagociti?
La risposta infiammatoria mediata da istamina
L'infiammazione è la risposta immediata ai danni tissutali. L'istamina, rilasciata dai mastociti, causa vasodilatazione, aumentando la permeabilità capillare e facilitando l'arrivo dei fagociti al sito dell'infezione.