L'evoluzione dei viventi

Le specie viventi non sono sempre state come le vediamo oggi: cambiano lentamente nel corso di moltissime generazioni. Questo materiale ripercorre come gli scienziati sono arrivati a capirlo e quali meccanismi spiegano il cambiamento, con il linguaggio e il livello della classe terza della scuola secondaria di primo grado.

Si parte dal confronto tra le idee di Lamarck, con l'uso degli organi e l'ereditarietà dei caratteri acquisiti, e quelle di Charles Darwin, nate anche dalle osservazioni fatte durante il viaggio sul Beagle e alle isole Galápagos. Si studia la selezione naturale in tutti i suoi passaggi: la variabilità tra gli individui, la nascita di più figli di quanti possano sopravvivere, il successo riproduttivo dei più adatti. Si vede che cos'è un adattamento e si analizzano due esempi osservati davvero: la falena delle betulle in Inghilterra durante e dopo la rivoluzione industriale e la resistenza dei batteri agli antibiotici, con le regole per un uso corretto di questi farmaci.

La seconda parte riguarda le prove dell'evoluzione: i fossili, gli organi omologhi, analoghi e vestigiali, e la nascita di nuove specie per isolamento geografico, con l'esempio dei fringuelli delle Galápagos. La terza parte è dedicata all'evoluzione umana: l'antenato comune con le scimmie antropomorfe, gli australopitechi e il bipedismo, le prime specie del genere Homo, la comparsa di Homo sapiens in Africa circa 300.000 anni fa e la convivenza con l'uomo di Neanderthal.

Il materiale offre un quiz a risposta singola con dodici domande, in cui i distrattori riproducono le idee sbagliate più diffuse, come l'uomo che discende dallo scimpanzé o i batteri che decidono di diventare resistenti; un mazzo di flashcard con i termini chiave; una prova scritta da stampare con otto domande aperte da svolgere a mano, che chiedono di spiegare e confrontare; e un'interrogazione orale in cui l'esaminatore ti fa una domanda alla volta e ti chiede di motivare le risposte con esempi.

Le date sono approssimate, come si usa in questo campo, e i contenuti seguono le conoscenze scientifiche attuali. Puoi usarlo per ripassare prima delle verifiche e del colloquio d'esame, anche come collegamento con la genetica e con la storia della Terra.

  • Confrontare le teorie di Lamarck e di Darwin
  • Descrivere le fasi della selezione naturale
  • Definire l'adattamento e riconoscerne esempi
  • Spiegare il caso della falena delle betulle e la resistenza agli antibiotici
  • Usare fossili e organi omologhi, analoghi e vestigiali come prove dell'evoluzione
  • Spiegare la nascita di nuove specie per isolamento geografico
  • Ricostruire le tappe principali dell'evoluzione umana
  • Descrivere il rapporto tra Homo sapiens e uomo di Neanderthal

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.

Esempio di domanda

Quale principio fondamentale caratterizza la teoria dell'evoluzione proposta da Jean-Baptiste de Lamarck?

Vedi la risposta

L'ereditarietà dei caratteri acquisiti durante la vita dell'individuo

Lamarck sosteneva che gli organismi potessero trasmettere alla prole le caratteristiche modificate durante la propria esistenza, un'idea oggi smentita dalla genetica moderna.

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