Dal Congresso di Vienna alla proclamazione di Roma capitale: mezzo secolo in cui l'Italia passa da espressione geografica a Stato unitario. Questa lezione ripercorre il Risorgimento seguendo il filo che tiene insieme moti, guerre e diplomazia, senza ridurlo a un elenco di date.
Si parte dalla Restaurazione del 1815 e dal tentativo di ripristinare l'ordine precedente alla Rivoluzione francese, contro cui reagiscono i moti del 1820-21 e del 1830-31 e la cospirazione carbonara. Poi le correnti del dibattito risorgimentale, che vale la pena tenere distinte: il progetto repubblicano e unitario di Mazzini con la Giovine Italia, il neoguelfismo di Gioberti, il federalismo di Cattaneo, i moderati di Balbo. Chi confonde queste posizioni non riesce a spiegare perché l'unificazione avvenne in forma monarchica e non repubblicana.
Il 1848 porta lo Statuto Albertino e la trasformazione del Regno di Sardegna in monarchia costituzionale, insieme alla Prima guerra d'indipendenza e all'esperienza della Repubblica Romana del 1849, con la sua costituzione avanzata e la difesa militare guidata anche da Garibaldi.
Il centro della lezione è la strategia di Cavour: la partecipazione alla guerra di Crimea per dare visibilità internazionale alla questione italiana, gli accordi di Plombières del 1858 con Napoleone III in funzione antiaustriaca, la Seconda guerra d'indipendenza del 1859. Su questo si innesta la Spedizione dei Mille del 1860 e l'incontro di Teano, in cui Garibaldi consegna i territori conquistati a Vittorio Emanuele II — il momento in cui iniziativa rivoluzionaria e progetto sabaudo convergono invece di scontrarsi.
La conclusione segue le tre tappe finali: la proclamazione del Regno d'Italia il 17 marzo 1861, l'annessione del Veneto dopo la Terza guerra d'indipendenza del 1866 e la Breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870, che pone fine allo Stato Pontificio e porta a Roma capitale nel 1871.
Dodici domande a risposta singola e multipla con spiegazioni motivate, più un mazzo di dodici carte. Livello Maturità.
Il Risorgimento si svolge tra il 1815 e il 1871. Il Congresso di Vienna mira a restaurare l'ordine precedente alla Rivoluzione francese; seguono i moti del 1820-21 e del 1830-31 e l'attività della Carboneria. Mazzini, con la Giovine Italia, sostiene un'Italia unita, indipendente e repubblicana, mentre neoguelfi, federalisti e moderati propongono soluzioni alternative. Nel 1848 lo Statuto Albertino trasforma il Regno di Sardegna in monarchia costituzionale; nel 1849 la Repubblica Romana si dota di una costituzione avanzata. Cavour cerca l'alleanza francese, partecipa alla guerra di Crimea e conclude gli accordi di Plombières del 1858, preludio alla Seconda guerra d'indipendenza. La Spedizione dei Mille del 1860 si conclude con l'incontro di Teano. Il Regno d'Italia è proclamato il 17 marzo 1861; la Terza guerra d'indipendenza del 1866 porta all'annessione del Veneto; la Breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870 segna la fine dello Stato Pontificio. (Nota: lezione generata a partire da una traccia tematica, senza documento sorgente allegato; i contenuti sono stati verificati sulla base di conoscenze storiche generali.)
Prova questo quiz →Sostieni questo esame →Ripassa queste flashcard →