Questa lezione ripercorre le due grandi correnti della poesia italiana del primo Novecento, il Crepuscolarismo e il Futurismo, argomento centrale della prima prova e del colloquio dell'esame di Stato dei licei. Il percorso parte dal contesto di fine secolo e dalla poetica del fanciullino di Giovanni Pascoli, importante precursore tematico che, con la sua attenzione alle piccole cose e alla visione ingenua del mondo, anticipa la sensibilità dimessa dei crepuscolari.
Si analizza la poetica crepuscolare, caratterizzata dal tono sommesso, dall'attenzione al quotidiano, alla piccola borghesia e alla rinuncia a ogni ambizione eroica, in netto contrasto con l'esaltazione del poeta-vate dannunziano. Il quiz guida lo studente attraverso la figura di Guido Gozzano, autore de La signora Felicita, testo emblematico in cui l'ironia diventa lo strumento principale per demistificare il ruolo del poeta e descrivere con distacco la propria condizione di malato e la realtà provinciale, e attraverso Sergio Corazzini, altro massimo esponente del movimento.
Ampio spazio è dedicato al Futurismo, movimento fondato ufficialmente da Filippo Tommaso Marinetti con la pubblicazione del Manifesto del Futurismo su Le Figaro il 20 febbraio 1909. Si approfondiscono i concetti chiave della rivoluzione futurista: l'antipassatismo radicale, che mira a distruggere musei, biblioteche e accademie per fare spazio alla modernità; le "parole in libertà", tecnica che abolisce sintassi e punteggiatura tradizionali attraverso una disposizione tipografica libera e dinamica; e il ruolo centrale della macchina, celebrata come simbolo di bellezza, velocità e modernità.
Il percorso include anche il dinamismo plastico, il concetto artistico teorizzato da Umberto Boccioni per rappresentare il movimento e la compenetrazione dei piani nello spazio, e un accenno all'evoluzione politica del Futurismo verso una convergenza ideologica con il fascismo durante il ventennio. Le flashcard allegate fissano date, autori, opere e concetti chiave, strumenti utili per il ripasso in vista dell'orale.
Il Crepuscolarismo, con Guido Gozzano (La signora Felicita) e Sergio Corazzini, sviluppa una poesia del quotidiano e della piccola borghesia, ereditando dal fanciullino pascoliano lo sguardo umile sul mondo. Il Futurismo, fondato da Marinetti con il Manifesto del 1909 su Le Figaro, rifiuta radicalmente la tradizione (antipassatismo) e celebra la macchina e la velocità attraverso le parole in libertà e il dinamismo plastico teorizzato da Boccioni, per poi evolvere ideologicamente verso il fascismo.
Quale concetto pascoliano funge da importante precursore tematico per la poetica dei crepuscolari?
Il fanciullino
La poetica del fanciullino di Pascoli, con la sua attenzione alle piccole cose e al mondo umile, anticipa l'interesse dei crepuscolari per la quotidianità e la dimensione domestica.
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