Questa lezione ripercorre il Verismo e l'opera di Giovanni Verga, tema centrale della prima prova e del colloquio dell'esame di Stato dei licei. Il percorso parte dal Positivismo, la corrente filosofica di fine Ottocento che, fondata sulla fiducia nel metodo scientifico e nell'osservazione oggettiva dei fatti, fornì le basi teoriche del Verismo, il movimento letterario che mira a rappresentare la realtà sociale con rigore analitico.
Si analizza la poetica verghiana dell'impersonalità e la celebre "tecnica della regressione", per cui l'autore si eclissa adottando il linguaggio e la mentalità dei personaggi narrati, rendendo la voce narrante parte integrante del mondo rappresentato. Il quiz guida lo studente attraverso il progetto del Ciclo dei Vinti, la serie di cinque romanzi (di cui Verga ne completò solo due) pensata per analizzare l'ascesa sociale e il suo fallimento, e attraverso il celebre "ideale dell'ostrica" formulato nella prefazione a I Malavoglia: chi si stacca dal proprio scoglio per cercare fortuna viene inevitabilmente travolto dal mondo.
Ampio spazio è dedicato a I Malavoglia, con la rovina della famiglia Toscano innescata dal naufragio della barca Provvidenza durante la sfortunata negoziazione dei lupini, e al destino di 'Ntoni, che dopo il carcere comprende di non poter più appartenere al mondo arcaico di Aci Trezza e se ne allontana per sempre. Si approfondisce inoltre Mastro-don Gesualdo, secondo romanzo del ciclo, in cui l'ascesa economica del protagonista si traduce paradossalmente in isolamento e fallimento esistenziale.
Il percorso include infine i racconti di Vita dei campi, dominati dalla fatalità del destino e dalla brutalità delle passioni umane, come mostra Rosso Malpelo, e il successo teatrale di opere come Cavalleria rusticana e La lupa, trasposte con successo dalla novella al dramma. Le flashcard allegate fissano personaggi, concetti e opere chiave, strumenti utili per il ripasso in vista dell'orale e della prima prova scritta.
Il Verismo di Giovanni Verga, ispirato al Positivismo, si fonda sull'impersonalità e sulla tecnica della regressione. Nella prefazione a I Malavoglia, Verga formula l'ideale dell'ostrica: chi abbandona la propria condizione per cercare fortuna viene travolto, come dimostra la rovina della famiglia Toscano dopo il naufragio della Provvidenza. Il Ciclo dei Vinti, rimasto incompiuto, prosegue con Mastro-don Gesualdo, mentre Vita dei campi e novelle come Cavalleria rusticana esplorano la fatalità e le passioni umane nel mondo rurale siciliano.
Quale corrente filosofica e culturale di fine Ottocento ha influenzato profondamente la nascita del Verismo, fornendo una base scientifica all'osservazione della realtà?
Positivismo
Il Positivismo, basato sulla fiducia nel metodo scientifico e nell'osservazione oggettiva dei fatti, ha fornito le basi teoriche per il Verismo, che mira a rappresentare la realtà sociale in modo analitico.
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