Il congiuntivo e la consecutio temporum

La consecutio temporum è probabilmente l'argomento più temuto dagli studenti di latino al liceo, perché richiede di tenere insieme due variabili contemporaneamente: il tempo della proposizione reggente (principale o storico) e il rapporto temporale della subordinata (contemporaneità, anteriorità, posteriorità). Il quiz costruisce questa competenza passo dopo passo: parte da un esempio di interrogativa indiretta con tempo principale (Rogo quid agas → congiuntivo presente, contemporaneità) e uno con tempo storico (Monui ut venires → congiuntivo imperfetto, contemporaneità), per poi passare al congiuntivo piuccheperfetto in un cum narrativo (Cum Caesar venisset, omnes tacebant), che esprime anteriorità rispetto a un tempo storico. Una parte del quiz è dedicata alla morfologia dei congiuntivi irregolari più frequenti nei testi d'autore: possum (possim), eo (ierim al perfetto) e la formazione regolare del congiuntivo imperfetto sull'infinito presente (amare + m/s/t → amarem, amares, amaret). Il quiz affronta anche un tranello sintattico classico: la differenza tra un infinito perfetto come scivisse, che in una costruzione di accusativo con l'infinito retta da un verbo dichiarativo come dico è del tutto corretto, e i contesti in cui la stessa forma sarebbe invece errata perché la subordinata richiede il congiuntivo. Infine, si ripassano le proposizioni completive volitive (Volo ut sis felix, Peto ut me adiuves), in cui il congiuntivo presente dopo un tempo principale esprime sempre contemporaneità secondo la tabella standard della consecutio temporum. Le dodici flashcard riassumono la tabella completa (tempo principale/storico × contemporaneità/anteriorità) e le forme dei congiuntivi irregolari.

  • Applicare la tabella della consecutio temporum (tempo principale/storico, contemporaneità/anteriorità)
  • Riconoscere il rapporto temporale espresso da un congiuntivo presente, imperfetto, perfetto o piuccheperfetto
  • Coniugare il congiuntivo dei verbi irregolari sum, possum, eo
  • Distinguere l'infinito (in una costruzione di accusativo con l'infinito) dal congiuntivo richiesto da altre subordinate
  • Riconoscere le completive volitive introdotte da ut/ne rette da verbi di volontà

Ripasso del congiuntivo latino e della consecutio temporum: i quattro tempi del congiuntivo e la loro formazione, il congiuntivo dei verbi irregolari, il rapporto tra tempo della reggente e tempo della subordinata, applicato a interrogative indirette, cum narrativo e completive volitive.

Esempio di domanda

Nella frase 'Rogo quid agas', quale tempo del congiuntivo è utilizzato e perché?

Vedi la risposta

Congiuntivo presente, per esprimere contemporaneità rispetto a un tempo principale.

Il verbo 'rogo' è al presente (tempo principale). La subordinata interrogativa indiretta 'quid agas' esprime contemporaneità, quindi richiede il congiuntivo presente.

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