I War Poets sono il punto d'incontro più naturale tra letteratura inglese e storia del Novecento, e al colloquio dell'esame di maturità permettono di collegare la Grande guerra, la propaganda, il trauma dei soldati e il confronto con i poeti italiani al fronte. Questo materiale ti aiuta a ripassarli in inglese, a un livello B1-B2, seguendo il passaggio dall'entusiasmo del 1914 alla disillusione degli anni successivi.
Si parte da Rupert Brooke e dal sonetto The Soldier, in cui la tomba del soldato in terra straniera diventa per sempre un angolo d'Inghilterra: un idealismo patriottico che appartiene ai primi mesi di guerra. Brooke morì nel 1915 per un'infezione, in viaggio verso Gallipoli, senza aver combattuto in trincea.
Il cuore del materiale è Wilfred Owen: il realismo crudo di Dulce et Decorum Est, con l'attacco con il gas e il rifiuto della «old Lie», il verso di Orazio secondo cui è dolce e onorevole morire per la patria; Anthem for Doomed Youth, il sonetto in cui il fragore delle armi sostituisce le campane del funerale; la Preface in cui afferma che il suo tema è la guerra e la pietà della guerra; l'uso della pararima in Strange Meeting. Ripercorri anche l'incontro con Siegfried Sassoon all'ospedale di Craiglockhart nel 1917 e la morte di Owen il 4 novembre 1918, una settimana prima dell'armistizio.
Di Sassoon, la cui opera è ancora protetta dal diritto d'autore e viene presentata solo con parole nostre, conosci la dichiarazione pubblica del 1917 contro il prolungamento della guerra e le poesie satiriche contro i generali incompetenti e l'indifferenza di chi restava a casa.
Puoi lavorare in quattro modi. Il quiz propone domande in inglese a risposta singola, ciascuna con la spiegazione. Le flashcard fissano autori, opere e concetti. Il colloquio orale si svolge interamente in inglese: l'esaminatore ti fa una domanda alla volta e alla fine ti dice che cosa sai esporre bene e che cosa ripassare. Il compito scritto contiene otto domande aperte, da svolgere a mano in inglese su un foglio stampabile.
Il materiale è un'esercitazione indipendente: non sostituisce il libro di testo né le indicazioni del tuo insegnante e non garantisce alcun risultato all'esame, ma ti aiuta a parlare dei War Poets in un inglese chiaro e preciso.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly. Le brevi citazioni sono tratte da poesie di Rupert Brooke (scomparso nel 1915) e Wilfred Owen (scomparso nel 1918), di pubblico dominio; l'opera di Siegfried Sassoon è presentata solo con parole nostre.
In Rupert Brooke's sonnet "The Soldier" (1914), how does the speaker imagine the place where he may be buried if he dies abroad?
As "some corner of a foreign field / That is for ever England"
Brooke imagines that his body, made by England, will turn the foreign soil where it lies into a piece of England. The tone is serene and patriotic: death for one's country is seen as a noble gift, typical of the idealism of the first months of the war. The realistic trench imagery and the bitterness belong to later poets like Owen and Sassoon.