Il discorso diretto e indiretto

Questo materiale ti allena a riportare le parole e i pensieri di qualcuno nei due modi che la lingua italiana mette a disposizione: il discorso diretto, che riproduce le parole esatte tra virgolette o dopo un trattino, e il discorso indiretto, che le racconta dentro la frase del narratore. È pensato per chi frequenta la scuola secondaria di primo grado: è una trasformazione che serve per scrivere racconti, per fare riassunti di testi narrativi e per la prova scritta d'italiano dell'esame di terza media.

Si parte dai verbi dichiarativi, come dire, rispondere, chiedere, esclamare e ordinare, e dalle parole che introducono il discorso indiretto: che per le affermazioni, se o un interrogativo per le domande, di con l'infinito per gli ordini. Poi affronti le trasformazioni vere e proprie quando il verbo che introduce il discorso è al passato: il presente diventa imperfetto, il passato prossimo diventa trapassato, il futuro diventa condizionale passato. Cambiano anche le persone e i possessivi, da io a lui e da mio a suo, gli avverbi di tempo e di luogo, da oggi a quel giorno, da domani al giorno dopo, da qui a lì, e i dimostrativi, da questo a quello. Vedi inoltre perché, se il verbo reggente è al presente, i tempi restano uguali, e come si fa il percorso inverso, dall'indiretto al diretto.

Impari poi a riconoscere il discorso indiretto libero, che riporta i pensieri di un personaggio senza virgolette e senza verbo dichiarativo, e a punteggiare correttamente un dialogo, anche quando il verbo dichiarativo interrompe la battuta.

Puoi lavorare in quattro modi. Il quiz propone frasi da trasformare o da riconoscere, a risposta singola, con la spiegazione di ogni passaggio. Le flashcard raccolgono le regole di trasformazione in forma breve. Il colloquio orale simula un'interrogazione: un esaminatore ti chiede una regola o una trasformazione alla volta e alla fine ti dice che cosa sai bene e che cosa ripassare. Il compito scritto contiene otto esercizi da svolgere a mano su un foglio stampabile, dalle singole frasi a un breve dialogo da riscrivere.

Il materiale è un'esercitazione indipendente: non sostituisce il libro di grammatica né le indicazioni del tuo insegnante e non garantisce alcun risultato, ma ti aiuta a fare queste trasformazioni con sicurezza.

  • Distinguere discorso diretto, indiretto e indiretto libero
  • Trasformare tempi verbali, pronomi, possessivi, avverbi e dimostrativi dal diretto all'indiretto
  • Trasformare domande e ordini in interrogative indirette e costruzioni con di + infinito
  • Ricostruire il discorso diretto partendo dall'indiretto
  • Punteggiare correttamente un dialogo

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.

Esempio di domanda

Il verbo dichiarativo può stare in mezzo alla battuta. In quale di queste frasi il discorso diretto è scritto e punteggiato correttamente?

Vedi la risposta

«Domani», disse Marco, «andrò al cinema.»

Quando il verbo dichiarativo interrompe la battuta, si chiudono le virgolette prima delle parole del narratore e si riaprono dopo; la battuta riprende con la minuscola perché la frase continua. Nelle altre frasi le parole del narratore sono dentro le virgolette, la ripresa ha la maiuscola o mancano del tutto le virgolette.

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