Giovanni Verga e Giovanni Pascoli sono due autori che nella scuola secondaria di primo grado si leggono spesso uno accanto all'altro: vissuti negli stessi decenni, guardano il mondo in modi molto diversi. Questo materiale ti aiuta a conoscere una novella e due poesie tra le più studiate in terza media e a saperle presentare, per esempio durante il colloquio dell'esame.
La prima parte è dedicata al Verismo e a Verga, nato e morto a Catania (1840-1922). Vedi che cosa significa rappresentare la realtà così com'è, soprattutto la vita dura dei poveri del Sud, e perché si parla di impersonalità: l'autore si «eclissa» e lascia raccontare una voce popolare che pensa come i personaggi, con i loro pregiudizi. Poi leggi la storia di Rosso Malpelo, dalla raccolta Vita dei campi: il ragazzo che tutti credono cattivo per i capelli rossi, il lavoro nella cava di rena, la morte del padre mastro Misciu, l'amicizia con Ranocchio, la scomparsa finale nella cava. È una storia di sfruttamento del lavoro minorile e di pregiudizio.
La seconda parte riguarda Pascoli, nato a San Mauro di Romagna nel 1855 e morto a Bologna nel 1912. Ripassi l'uccisione del padre il 10 agosto 1867, il tema del «nido» familiare, la poetica del fanciullino e la raccolta Myricae. In X agosto la notte delle stelle cadenti diventa il pianto del cielo sul male del mondo, attraverso il parallelo tra la rondine e l'uomo uccisi mentre tornavano a casa. In Novembre una giornata limpida fa sognare la primavera, ma la realtà è fatta di piante secche, silenzio e foglie che cadono. Alcuni versi e righe, di pubblico dominio, sono riportati negli esercizi.
L'ultima parte confronta i due autori: l'impersonalità di Verga e la poesia di Pascoli, che parte dal dolore personale e lo trasforma in simbolo.
Puoi lavorare in quattro modi. Il quiz propone domande a risposta singola su autori, personaggi e immagini, con la spiegazione di ogni risposta. Le flashcard fissano parole chiave, personaggi e titoli. Il colloquio orale simula un'interrogazione: un esaminatore ti fa una domanda alla volta e alla fine ti dice che cosa sai bene e che cosa ripassare. Il compito scritto contiene otto domande aperte da svolgere a mano su un foglio stampabile, con parafrasi e commenti brevi.
Il materiale è un'esercitazione indipendente: non sostituisce l'antologia né le indicazioni del tuo insegnante e non garantisce alcun risultato all'esame, ma ti aiuta a capire e a confrontare due grandi autori.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly. Le citazioni sono tratte da Rosso Malpelo di Giovanni Verga (Vita dei campi) e da Myricae di Giovanni Pascoli (testi di pubblico dominio).
Qual è l'obiettivo principale del Verismo, il movimento letterario di cui fa parte Giovanni Verga?
Rappresentare la realtà in modo oggettivo, specialmente la vita dei poveri
Il Verismo punta a rappresentare la realtà 'com'è', senza filtri, concentrandosi in particolare sulle condizioni di vita delle classi sociali più umili.