La prosodia e l'esametro

Scandire un esametro dattilico è una delle competenze più tecniche richieste dal programma di latino del liceo classico, e richiede di conoscere a memoria alcune regole di quantità vocalica prima ancora di poter applicare lo schema metrico. Il quiz parte proprio da queste regole di base: la sillaba lunga per posizione (una vocale breve seguita da due o più consonanti) e la regola vocalis ante vocalem corripitur, secondo cui una vocale davanti a un'altra vocale è normalmente breve — con l'eccezione importante dei dittonghi, che restano sempre lunghi per natura indipendentemente dal contesto fonetico che segue. Si affrontano poi i fenomeni di contatto tra parole: l'elisione, cioè la caduta della vocale finale davanti a una parola che inizia per vocale o h, e la cesura, la pausa ritmica interna a un piede che articola il verso. Il cuore del quiz riguarda la struttura dei piedi metrici — dattilo (lunga-breve-breve), spondeo (lunga-lunga) — e la loro distribuzione nell'esametro: sei piedi in tutto, il quinto quasi sempre un dattilo, il sesto sempre chiuso da una sillaba lunga più una ancipite (che può essere indifferentemente lunga o breve). Una domanda mette a confronto lo stile metrico di Omero e quello di Virgilio, più denso di spondei e quindi più solenne. L'ultima domanda applica tutte queste regole a un verso reale dell'Egloga I di Virgilio (Tityre, tu patulae recubans sub tegmine fagi), chiedendo di classificare la quantità della sillaba finale di patulae: essendo -ae un dittongo, è lunga per natura, non per posizione. Le undici flashcard riassumono le regole di quantità e la struttura dei piedi. Un ripasso indispensabile per chi deve scandire versi virgiliani alla maturità classica.

  • Applicare le regole di quantità vocalica: lunga per natura, lunga per posizione, vocalis ante vocalem corripitur
  • Riconoscere che i dittonghi sono sempre lunghi per natura, indipendentemente dal contesto
  • Distinguere elisione e cesura e il loro ruolo nella scansione
  • Riconoscere la struttura del dattilo e dello spondeo e la loro distribuzione nei sei piedi dell'esametro
  • Scandire un verso esametro reale applicando tutte le regole di quantità

Ripasso della prosodia e dell'esametro dattilico latino: quantità delle sillabe (per natura, per posizione, dittonghi), elisione, cesura, struttura dei piedi (dattilo, spondeo) e scansione di un verso reale tratto dalle Bucoliche di Virgilio.

Esempio di domanda

In latino, una sillaba è considerata lunga per posizione quando:

Vedi la risposta

La vocale breve è seguita da due o più consonanti

La quantità di una sillaba dipende dalla natura della vocale o dalla sua posizione. Se una vocale breve è seguita da due o più consonanti (o da una consonante doppia come x o z), la sillaba diventa lunga per posizione.

Prova questo quiz →Sostieni questo esame →Ripassa queste flashcard →

← Latino

↑ Maturità