L'ottica: riflessione, rifrazione e lenti

L'ottica si studia al liceo scientifico in due tappe: l'ottica geometrica, che descrive la luce con i raggi, e l'ottica ondulatoria, che ne mostra la natura di onda. Entrambe tornano nel ripasso per l'esame di maturità, anche come premessa alle onde elettromagnetiche e alla fisica quantistica. Questo materiale ti aiuta a ripassarle con ordine, dai principi ai calcoli.

Si parte dalla propagazione rettilinea, dalla velocità della luce nei mezzi e dall'indice di rifrazione n=c/v. Seguono le leggi della riflessione con l'immagine in uno specchio piano, la legge di Snell, la riflessione totale con l'angolo limite e la sua applicazione alle fibre ottiche, e la dispersione della luce nel prisma, dovuta alla dipendenza dell'indice di rifrazione dalla lunghezza d'onda.

La parte centrale riguarda le lenti e gli specchi sferici: fuoco, distanza focale e potere diottrico, l'equazione dei punti coniugati 1p+1q=1f, l'ingrandimento e le caratteristiche dell'immagine (reale o virtuale, diritta o capovolta) per le lenti convergenti e divergenti e per lo specchio concavo, con applicazioni come la lente d'ingrandimento, il proiettore e la correzione della miopia. L'ultima parte è dedicata alla natura ondulatoria della luce: l'esperimento di Young con il calcolo della distanza tra le frange e la diffrazione.

Il materiale offre un quiz con domande di calcolo e domande concettuali, ciascuna con i dati nel testo e una spiegazione del procedimento; un mazzo di flashcard con leggi, formule e definizioni; una prova scritta da stampare con otto problemi e domande aperte, dalla fibra ottica alla lente per un occhio miope; e un'interrogazione orale in cui l'esaminatore ti fa una domanda alla volta e ti chiede di motivare le risposte.

Il livello è quello del liceo scientifico. Gli esercizi sono originali e i distrattori del quiz riproducono gli errori più comuni: misurare gli angoli rispetto alla superficie invece che alla normale, invertire il rapporto degli indici nella legge di Snell, lasciare la distanza focale in centimetri nel calcolo delle diottrie, confondere immagini reali e virtuali. Puoi usarlo per un ripasso completo o per rivedere un argomento alla volta.

  • Calcolare indice di rifrazione, velocità e lunghezza d'onda della luce in un mezzo
  • Applicare le leggi della riflessione e la legge di Snell
  • Calcolare l'angolo limite e spiegare le fibre ottiche
  • Spiegare la dispersione della luce nel prisma
  • Applicare l'equazione dei punti coniugati e l'ingrandimento a lenti e specchi
  • Calcolare il potere diottrico e descrivere la correzione della miopia
  • Calcolare la distanza tra le frange nell'esperimento di Young e descrivere la diffrazione

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.

Esempio di domanda

Lente convergente con distanza focale di 10 cm: i fuochi F e i punti 2F sono segnati sull'asse da entrambi i lati; un oggetto alto 4,0 cm è a 15 cm dalla lente. L'immagine non è disegnata.

Un oggetto alto $4{,}0$ cm è posto a $15$ cm da una lente convergente con distanza focale $10$ cm. Come è l'immagine?

Vedi la risposta

Reale, capovolta, alta $8{,}0$ cm, a $30$ cm dalla lente

$\frac{1}{q} = \frac{1}{10} - \frac{1}{15} = \frac{1}{30}$, quindi $q = 30$ cm (positivo: immagine reale, dall'altra parte della lente). Ingrandimento $G = -\frac{q}{p} = -2$: l'immagine è capovolta e alta $2 \cdot 4{,}0 = 8{,}0$ cm.

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