La relatività ristretta è uno dei temi della fisica del quinto anno del liceo scientifico e chiude il percorso che parte dall'elettromagnetismo: la costanza della velocità della luce, prevista dalle equazioni di Maxwell e confermata dall'esperimento di Michelson e Morley, costringe a rivedere i concetti di spazio e di tempo. Questo materiale ti accompagna nel ripasso, dai principi fino ai calcoli che compaiono negli esercizi.
Si parte dai due postulati di Einstein e dal motivo per cui le trasformazioni di Galileo non bastano più. Da qui discendono le conseguenze principali: la relatività della simultaneità, la dilatazione dei tempi con il concetto di tempo proprio, la contrazione delle lunghezze con il concetto di lunghezza propria, il fattore di Lorentz e la composizione relativistica delle velocità, che non permette mai di superare . Una parte è dedicata alle verifiche sperimentali, come i muoni prodotti dai raggi cosmici che raggiungono il suolo grazie alla dilatazione dei tempi, e al paradosso dei gemelli, spiegato attraverso l'asimmetria tra i due sistemi di riferimento.
La seconda parte riguarda la dinamica relativistica: la quantità di moto , l'energia a riposo , l'energia totale e l'energia cinetica , con il confronto con la formula classica e la ragione per cui un corpo dotato di massa non può raggiungere la velocità della luce.
Il materiale offre un quiz con domande di calcolo e domande concettuali, ciascuna con tutti i dati nel testo e una spiegazione del procedimento; un mazzo di flashcard con le definizioni e le formule da memorizzare; una prova scritta da stampare con otto problemi e domande aperte, dal viaggio verso una stella ai muoni cosmici; e un'interrogazione orale in cui l'esaminatore ti fa una domanda alla volta e ti chiede di giustificare i passaggi.
Il livello è quello del quinto anno del liceo scientifico. Gli esercizi sono originali e pensati per l'allenamento: i distrattori del quiz riproducono gli errori più comuni, come dividere invece di moltiplicare per , sommare le velocità alla maniera di Galileo o usare per l'energia cinetica a velocità vicine a quella della luce. Puoi usarlo per un ripasso completo o per tornare su un solo concetto che ti crea difficoltà.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.
Quale dei seguenti enunciati rappresenta correttamente uno dei due postulati fondamentali della relatività ristretta di Einstein?
La velocità della luce nel vuoto è la stessa in tutti i sistemi di riferimento inerziali, indipendentemente dal moto della sorgente.
Il secondo postulato di Einstein stabilisce che la velocità della luce nel vuoto è costante per tutti gli osservatori inerziali, superando l'idea galileiana di addizione delle velocità.