Quando la Grecia è ormai una provincia dell'impero romano, la letteratura greca non si spegne: anzi, nei primi secoli dopo Cristo il greco resta la lingua della cultura in tutto l'Oriente e perfino a Roma, e nascono opere che avranno una fortuna enorme nei secoli successivi. Questo materiale ti guida tra gli autori principali di questa stagione, che all'ultimo anno del liceo classico chiude il percorso di letteratura greca. Al centro c'è Plutarco di Cheronea, sacerdote a Delfi, con le Vite parallele: biografie a coppie di un greco e di un romano, come Alessandro e Cesare o Demostene e Cicerone, spesso chiuse da un confronto, la synkrisis. Si studia il suo programma, dichiarato all'inizio della Vita di Alessandro, di scrivere vite e non storie, cercando il carattere in un gesto o in una battuta più che nelle battaglie, e lo scopo morale delle biografie; accanto alle Vite, i Moralia, raccolta di scritti di etica, religione e filosofia. L'altro protagonista è Luciano di Samosata, siriano che scrive in un greco attico elegantissimo: la sua formazione nella Seconda Sofistica, la satira dei Dialoghi dei morti, dove il cinico Menippo mostra che nell'Ade ricchi e potenti non valgono nulla, la Storia vera, parodia dei viaggi incredibili che arriva fino alla Luna, e il trattato Come si deve scrivere la storia, con la richiesta di verità e di indipendenza dai potenti. Completano il quadro due cenni: l'imperatore Marco Aurelio, che scrive in greco i pensieri stoici A se stesso, e il romanzo greco, con Dafni e Cloe di Longo Sofista. Puoi esercitarti con un quiz a risposta singola con spiegazioni, con un mazzo di flashcard su autori, opere e termini, con un colloquio orale in cui un esaminatore ti fa una domanda alla volta e ti chiede di argomentare, e con un compito scritto da stampare, svolgere a mano e fotografare, con domande aperte di analisi e collegamento. Il materiale è pensato per il ripasso finale della letteratura greca e per il colloquio, e ti aiuta a collegare questi autori alla cultura romana del tempo e alla loro eredità nella letteratura europea.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.
Quale legame ebbe Plutarco con Delfi?
Fu per molti anni sacerdote del santuario di Apollo
Plutarco, nato a Cheronea in Beozia intorno al 46-50 d.C., visse gran parte della vita nella sua città e fu a lungo sacerdote di Apollo a Delfi; alcuni dei Moralia, come gli scritti sugli oracoli, nascono da questa esperienza.