Questo materiale ti accompagna nel ripasso dell'età giolittiana, il periodo tra il 1901 e il 1914 in cui Giovanni Giolitti domina la vita politica italiana. È pensato per l'ultimo anno di liceo, quando la storia del primo Novecento entra nel programma e può diventare uno dei punti di partenza del colloquio dell'esame di maturità.
Si parte dalla crisi di fine secolo: i moti del 1898 repressi a Milano da Bava Beccaris, i governi autoritari di Pelloux, il regicidio di Umberto I nel 1900 e l'arrivo di Vittorio Emanuele III, che apre la strada alla svolta liberale. Poi entri nel cuore della strategia giolittiana: la neutralità dello Stato nei conflitti di lavoro, il dialogo con i socialisti riformisti di Turati, la nascita della Confederazione generale del lavoro nel 1906, le leggi sul lavoro di donne e fanciulli, la statizzazione delle ferrovie e il monopolio pubblico delle assicurazioni sulla vita.
Accanto ai successi, il materiale mette a fuoco i limiti del sistema: il decollo industriale concentrato nel triangolo Milano-Torino-Genova, la questione meridionale, l'emigrazione di massa e la critica di Gaetano Salvemini al «ministro della malavita». Ricostruisci la riforma elettorale del 1912, che porta al suffragio quasi universale maschile, e il Patto Gentiloni del 1913 con i cattolici. Infine studi la guerra di Libia, la pace di Losanna e il Dodecaneso, la spaccatura del Partito socialista al congresso di Reggio Emilia, la crescita dei nazionalisti di Corradini e la settimana rossa del giugno 1914.
Puoi lavorare in più modi. Il quiz propone domande a risposta singola su cronologia, protagonisti, cause e conseguenze, con brevi dati da interpretare; ogni risposta è spiegata. Le flashcard fissano i concetti chiave, dalla neutralità dello Stato al Patto Gentiloni. Il colloquio orale simula un'interrogazione: un esaminatore ti pone una domanda alla volta e alla fine ti dà un riscontro sui punti forti e su cosa ripassare. Il compito scritto raccoglie otto domande aperte da svolgere a mano, su foglio stampabile, per allenarti ad argomentare cause, confronti e giudizi storiografici con un lessico preciso.
Il materiale è un'esercitazione indipendente: non sostituisce il libro di testo né le indicazioni del tuo insegnante e non garantisce alcun risultato all'esame, ma ti aiuta a verificare che cosa sai davvero e a rendere più solida l'esposizione orale e scritta.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.
Quale evento del luglio 1900 portò sul trono Vittorio Emanuele III e chiuse la stagione autoritaria della crisi di fine secolo?
L'uccisione del re Umberto I a Monza da parte di un anarchico
Il 29 luglio 1900 l'anarchico Gaetano Bresci uccise Umberto I a Monza, per vendicare le vittime della repressione milanese del 1898. Il nuovo re Vittorio Emanuele III favorì una svolta liberale (governo Zanardelli-Giolitti, 1901). La repressione di Bava Beccaris è del 1898, il Patto Gentiloni del 1913.