Questo materiale ti aiuta a ripassare i primi decenni dell'Italia unita, dal 1861 alla crisi di fine secolo: un periodo che fa da ponte tra il Risorgimento e il Novecento e che nell'ultimo anno di liceo serve a capire le radici di molti problemi dello Stato italiano, utili anche per i collegamenti del colloquio dell'esame di maturità.
Si parte dai problemi del nuovo Regno: un paese con circa tre quarti della popolazione analfabeta, un corpo elettorale ristretto a circa il due per cento degli abitanti, un forte divario tra Nord e Sud e un pesante debito pubblico. Studi poi le scelte della Destra storica: l'accentramento amministrativo e la cosiddetta piemontesizzazione, con l'estensione delle leggi del Regno di Sardegna e il sistema dei prefetti, il rifiuto del progetto di decentramento regionale, il liberismo, la dura politica fiscale con l'imposta sul macinato e il pareggio del bilancio raggiunto nel 1876. Ricostruisci le tappe della questione romana fino alla legge delle guarentigie.
La seconda parte riguarda la Sinistra storica, al potere dopo la rivoluzione parlamentare del 1876: Agostino Depretis e il trasformismo, la legge Coppino sull'istruzione elementare obbligatoria, l'abolizione del macinato, la riforma elettorale del 1882, la Triplice Alleanza, le prime imprese coloniali in Eritrea con la sconfitta di Dogali, la svolta protezionistica del 1887 e la guerra doganale con la Francia. Chiude l'età di Francesco Crispi, tra riforme come il codice penale Zanardelli e autoritarismo, con la repressione dei Fasci siciliani, la nascita del Partito socialista e la disfatta di Adua nel 1896.
Il quiz propone domande a risposta singola su fatti, concetti e dati, ciascuna con una spiegazione. Le flashcard fissano leggi, date e termini essenziali, dal trasformismo alla tariffa del 1887. Il colloquio orale simula un'interrogazione: un esaminatore ti fa una domanda alla volta e alla fine ti dice che cosa hai esposto bene e che cosa ripassare. Il compito scritto contiene otto domande aperte da svolgere a mano su foglio stampabile, per allenarti a confrontare Destra e Sinistra e a valutare le scelte dei governi liberali.
Il materiale è un'esercitazione indipendente, da usare con il manuale e con le indicazioni del tuo insegnante: non garantisce un risultato all'esame, ma ti permette di verificare con precisione la tua preparazione.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.
Nel 1861, quale percentuale della popolazione italiana era analfabeta, evidenziando una delle principali sfide sociali del nuovo Stato unitario?
Circa il 75–78%
Nel 1861, l'analfabetismo in Italia era estremamente elevato, attestandosi tra il 75% e il 78% della popolazione, un dato che rifletteva la profonda arretratezza del Paese.