Questa lezione ricostruisce il pensiero di Aristotele partendo dalla sua formazione all'Accademia di Platone, dove rimase come allievo e collaboratore per vent'anni, per arrivare alla fondazione del Liceo. Si presenta l'organizzazione aristotelica del sapere in scienze teoretiche (che studiano il necessario per pura conoscenza, come la metafisica), pratiche e poietiche, e si introduce la logica con il sillogismo, il ragionamento deduttivo per eccellenza in cui la conclusione deriva necessariamente dalle premesse poste.
Il cuore della lezione è la metafisica: la critica di Aristotele alla teoria platonica delle idee, il concetto di sinolo come unione indissolubile di materia e forma che costituisce ogni sostanza concreta, la coppia atto-potenza per spiegare il divenire (il passaggio dalla possibilità alla realizzazione compiuta) e le quattro cause (materiale, formale, efficiente, finale) che spiegano l'origine e il fine di ogni ente. Nella fisica si introduce il motore immobile, non una causa meccanica ma finale, atto puro che attrae l'universo verso la perfezione come oggetto di amore e desiderio.
Si passa poi all'Etica Nicomachea: l'eudaimonia (la felicità) come realizzazione della natura razionale attraverso la virtù, la distinzione tra virtù etiche e dianoetiche, il celebre criterio del giusto mezzo (la medietà tra due estremi viziosi) e la phronesis, la saggezza pratica che guida l'agire concreto verso il bene. Infine la politica: la definizione dell'uomo come "animale politico", che realizza pienamente la propria natura solo vivendo nella polis, e la classificazione delle forme di governo rette (tra cui la politeia, il governo della maggioranza per il bene comune) contrapposte alle loro degenerazioni.
Il quiz, pensato per il ripasso in vista dell'esame di Stato dei licei, propone dieci domande a risposta singola con spiegazione, insieme a dodici flashcard sui concetti chiave del sistema aristotelico.
Percorso su Aristotele per il programma di filosofia del liceo: logica e sillogismo, metafisica (sinolo, atto e potenza, quattro cause, motore immobile), etica (eudaimonia, giusto mezzo, phronesis) e politica (animale politico, forme di governo).
Quale fu il ruolo di Aristotele durante il suo lungo periodo di permanenza ad Atene presso l'Accademia di Platone?
Allievo e collaboratore di Platone per vent'anni
Aristotele entrò nell'Accademia di Platone a diciassette anni e vi rimase fino alla morte del maestro, sviluppando il suo pensiero in costante confronto con quello platonico.
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