Le filosofie ellenistiche: stoici ed epicurei

Questa lezione esplora le principali correnti filosofiche del periodo ellenistico, quando la filosofia assume una nuova funzione: non più solo speculazione teorica, ma terapia dell'anima, ricerca di saggezza e consolazione in un mondo politicamente incerto dopo la crisi della polis. Il primo grande sistema trattato è l'epicureismo: Epicuro e la scuola del Giardino, il piacere stabile come obiettivo, articolato in aponia (assenza di dolore fisico) e atarassia (assenza di turbamento dell'anima), la classificazione dei desideri in naturali e necessari, naturali ma non necessari, e vani, la fisica atomistica con il clinamen — la deviazione casuale degli atomi che rompe il determinismo meccanico e apre spazio alla libertà — e la celebre tesi sulla morte, "che non è nulla per noi", poiché quando ci siamo noi la morte non c'è, e quando c'è lei noi non esistiamo più.

Si passa poi allo stoicismo, fondato da Zenone di Cizio nel Portico: l'etica stoica insegna a vivere secondo natura, in armonia con il logos, la ragione universale che ordina il cosmo; il saggio stoico persegue l'apatia, la liberazione dalle passioni, e distingue ciò che dipende da noi (le nostre opinioni, desideri e intenzioni) da ciò che non dipende da noi (gli eventi esterni) — distinzione centrale nel pensiero di Epitteto, autore del Manuale, con un cenno a Marco Aurelio.

La lezione si chiude con un confronto tra epicurei e stoici e due correnti minori ma significative: lo scetticismo di Pirrone, fondato sull'epoché, la sospensione del giudizio di fronte all'impossibilità di raggiungere certezze dogmatiche, e il neoplatonismo di Plotino, incentrato sull'Uno, il principio supremo, trascendente e ineffabile, da cui deriva per emanazione tutta la realtà.

Il quiz propone dieci domande a risposta singola con spiegazione, pensate per il ripasso in vista dell'esame di Stato dei licei, accompagnate da dodici flashcard sui termini tecnici di queste scuole filosofiche.

  • Spiegare la nuova funzione della filosofia ellenistica come cura dell'anima
  • Distinguere aponia e atarassia e descrivere la classificazione epicurea dei desideri
  • Comprendere il ruolo del clinamen nella fisica atomistica di Epicuro
  • Spiegare l'etica stoica del vivere secondo natura e il concetto di apatia
  • Applicare la distinzione di Epitteto tra ciò che dipende e non dipende da noi
  • Riconoscere i tratti essenziali dello scetticismo pirroniano e del neoplatonismo di Plotino

Percorso sulle filosofie ellenistiche per il programma di filosofia del liceo: epicureismo (aponia, atarassia, clinamen, la morte), stoicismo (logos, apatia, Epitteto), scetticismo pirroniano (epoché) e neoplatonismo di Plotino (l'Uno).

Esempio di domanda

Qual è la funzione principale attribuita alla filosofia nel periodo ellenistico?

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La cura dell'anima e il raggiungimento della saggezza

Nel periodo ellenistico, la filosofia si trasforma in una forma di terapia dell'anima, volta a offrire conforto e a guidare l'individuo verso la serenità interiore in un mondo politicamente incerto.

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