Questa lezione presenta il pensiero di Immanuel Kant a partire dalla "rivoluzione copernicana" della Critica della ragion pura: non è più il soggetto a doversi adattare all'oggetto per conoscerlo, ma è l'oggetto a doversi adattare alle strutture a priori del soggetto conoscente. Si introduce il concetto centrale di giudizio sintetico a priori — un giudizio che amplia la conoscenza (sintetico) ed è al tempo stesso necessario e universale (a priori) — fondamento della scienza secondo Kant.
Si ripercorre l'architettura della Critica della ragion pura: la sensibilità, con spazio e tempo come forme a priori dell'intuizione (non proprietà delle cose in sé, ma strutture del soggetto); l'intelletto, con le categorie, concetti puri che unificano la molteplicità dei dati sensibili; e la ragione, che nella dialettica trascendentale tenta di unificare l'esperienza in una totalità incondizionata, cadendo però in illusioni. Centrale è la distinzione tra fenomeno (la realtà come appare al soggetto, filtrata dalle forme a priori) e noumeno o cosa in sé (la realtà pensabile ma non conoscibile scientificamente), che segna il limite invalicabile della conoscenza umana.
La seconda parte della lezione è dedicata all'etica kantiana esposta nella Critica della ragion pratica: l'imperativo categorico, il comando morale incondizionato che vale per ogni essere razionale indipendentemente da scopi esterni, e l'autonomia della volontà, la capacità della ragione di dare legge a se stessa. Si presentano i tre postulati della ragion pratica — libertà, immortalità dell'anima ed esistenza di Dio — condizioni necessarie per la moralità pur non essendo oggetti di conoscenza scientifica. Un cenno finale alla Critica del giudizio introduce il bello come oggetto di un piacere universale e disinteressato, privo di un concetto logico sottostante.
Il quiz propone dieci domande a risposta singola con spiegazione, pensate per il ripasso in vista dell'esame di Stato dei licei, insieme a undici flashcard sui concetti chiave della filosofia critica kantiana.
Percorso su Kant per il programma di filosofia del liceo: la rivoluzione copernicana, il giudizio sintetico a priori, fenomeno e noumeno, l'imperativo categorico, l'autonomia della volontà e i postulati della ragion pratica.
Nella Critica della ragion pura, cosa intende Kant con la 'rivoluzione copernicana'?
Il ribaltamento del rapporto tra soggetto e oggetto, dove il soggetto modella l'oggetto
La rivoluzione copernicana consiste nel fatto che non è più il soggetto a doversi adattare all'oggetto, ma l'oggetto a doversi adattare alle strutture a priori del soggetto.
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