Il Novecento: esistenzialismo e pensiero contemporaneo

Questa lezione attraversa alcuni dei principali filoni della filosofia del Novecento, il secolo della crisi della scienza, della ragione e dei totalitarismi. Si parte dalla fenomenologia di Husserl e dal concetto di intenzionalità — la coscienza è sempre coscienza di qualcosa, superando la separazione tra soggetto e oggetto — per poi affrontare la svolta linguistica con Wittgenstein: nel Tractatus logico-philosophicus il linguaggio è concepito come un'immagine logica della realtà, mentre nel "secondo" Wittgenstein il significato di una parola nasce dal suo uso all'interno di "giochi linguistici", pratiche sociali regolate da una forma di vita.

Il nucleo centrale della lezione è l'esistenzialismo: Jean-Paul Sartre e la tesi per cui "l'esistenza precede l'essenza" — l'uomo non ha una natura predefinita e si costruisce attraverso le proprie scelte, in piena libertà e responsabilità; Martin Heidegger e i concetti di essere-nel-mondo (l'uomo non è un soggetto isolato ma è sempre "preso" dalle cose e dagli altri attraverso la cura) ed essere-per-la-morte (la consapevolezza della morte come possibilità propria che rende autentica l'esistenza), oltre alla sua riflessione sulla tecnica moderna come pericolo che riduce l'essere a mero "fondo disponibile" per lo sfruttamento.

Si presenta poi la filosofia della scienza novecentesca: Karl Popper e il criterio di falsificabilità per distinguere scienza e pseudoscienza (una teoria è scientifica solo se può essere smentita dall'esperienza), e Thomas Kuhn con il concetto di paradigma e l'idea che le rivoluzioni scientifiche comportino la sostituzione di un paradigma con un altro incompatibile, contro l'immagine di un progresso scientifico puramente cumulativo. Si conclude con la Scuola di Francoforte: Adorno e Horkheimer, nella Dialettica dell'illuminismo, sostengono che la ragione strumentale, nata per dominare la natura, si è trasformata essa stessa in uno strumento di dominio e controllo sociale.

Il quiz propone dieci domande a risposta singola con spiegazione, pensate per il ripasso in vista dell'esame di Stato dei licei, insieme a dodici flashcard sui concetti chiave del pensiero filosofico del Novecento.

  • Spiegare il concetto di intenzionalità nella fenomenologia di Husserl
  • Distinguere il linguaggio come immagine logica e come gioco linguistico in Wittgenstein
  • Illustrare la tesi sartriana 'l'esistenza precede l'essenza'
  • Descrivere l'essere-nel-mondo e l'essere-per-la-morte in Heidegger
  • Applicare il criterio di falsificabilità di Popper e il concetto di paradigma di Kuhn
  • Spiegare la critica alla ragione strumentale della Scuola di Francoforte

Percorso sul Novecento filosofico per il programma di filosofia del liceo: fenomenologia di Husserl, Wittgenstein, l'esistenzialismo di Sartre e Heidegger, la filosofia della scienza di Popper e Kuhn, e la Scuola di Francoforte.

Esempio di domanda

Quale concetto fondamentale della fenomenologia di Edmund Husserl esprime la direzione della coscienza verso un oggetto?

Vedi la risposta

Intenzionalità

L'intenzionalità è il concetto chiave per Husserl, secondo cui ogni atto della coscienza è sempre coscienza di qualcosa, superando la separazione tra soggetto e oggetto.

Prova questo quiz →Sostieni questo esame →Ripassa queste flashcard →

← Filosofia

↑ Maturità