Questa lezione affronta la cosiddetta "svolta antropologica" del pensiero greco, quando l'interesse filosofico si sposta dalla natura (physis) all'uomo e alla vita sociale, e presenta i due protagonisti di questa fase: i sofisti e Socrate. Si parte da Protagora e dalla sua celebre affermazione "l'uomo è misura di tutte le cose", cardine del relativismo gnoseologico secondo cui non esiste una verità assoluta ma solo punti di vista individuali. Si passa poi a Gorgia, autore del trattato "Sul non essere", in cui sostiene con un nichilismo retorico radicale che l'essere non esiste, che se esistesse non sarebbe conoscibile e che, se fosse conoscibile, non sarebbe comunicabile.
Vengono trattati anche il convenzionalismo sofistico — la distinzione tra nomos (legge, convenzione umana) e physis (natura) — l'importanza data alla tecnica retorica nell'educazione, e le accuse rivolte ai sofisti, in particolare quella di aver reso il sapere una merce a pagamento, pratica che scandalizzò i filosofi tradizionali.
La seconda parte della lezione è dedicata a Socrate: la sua vita, il processo e la morte, il metodo dell'ironia (la simulazione di ignoranza per smascherare le contraddizioni dell'interlocutore) e della maieutica (l'arte di "far partorire" la verità che l'interlocutore porta già dentro di sé). Si approfondisce l'intellettualismo etico socratico, secondo cui la virtù coincide con la conoscenza e nessuno compie il male volontariamente, ma solo per ignoranza del bene. Si affronta inoltre il ruolo del daimon, la voce interiore che guida moralmente Socrate distogliendolo dalle azioni sbagliate, le fonti principali per la sua conoscenza (Platone su tutte, insieme a Senofonte e Aristofane) e un cenno alle scuole socratiche minori, in particolare il cinismo di Diogene di Sinope, che radicalizza il rifiuto socratico delle convenzioni sociali in nome dell'autarchia.
Il quiz, pensato per il ripasso in vista dell'esame di Stato dei licei, propone dieci domande a risposta singola con spiegazione, accompagnate da dodici flashcard sui concetti chiave (relativismo, maieutica, ironia socratica, daimon, intellettualismo e altri).
Percorso su sofisti e Socrate per il programma di filosofia del liceo: la svolta antropologica, Protagora e il relativismo, Gorgia e il nichilismo retorico, il convenzionalismo, poi Socrate con ironia, maieutica, intellettualismo etico, il daimon e le fonti socratiche.
Quale elemento caratterizza principalmente la cosiddetta 'svolta antropologica' operata dai sofisti nel pensiero greco?
Lo spostamento dell'interesse filosofico dalla natura (physis) all'uomo e alla vita sociale
La svolta antropologica segna il passaggio dall'indagine naturalistica dei presocratici allo studio dell'uomo, della politica e del linguaggio, temi centrali per i sofisti.
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