La poesia italiana tra le due guerre e del secondo dopoguerra è un tema centrale dell'ultimo anno di liceo e del colloquio dell'esame di maturità, spesso collegato alla storia del fascismo e della Resistenza. Questo materiale riunisce tre argomenti: Umberto Saba, l'Ermetismo e Salvatore Quasimodo. Le opere di Saba e Quasimodo sono ancora protette dal diritto d'autore, perciò il materiale non riporta i loro versi: le domande nominano i titoli e descrivono temi e forme con parole proprie.
Di Saba si studiano il legame con Trieste, città di confine e di cultura mitteleuropea, il Canzoniere inteso come romanzo autobiografico in versi riscritto per tutta la vita, la poetica della poesia onesta contrapposta all'estetismo dannunziano, la scelta di una lingua semplice e della metrica tradizionale che lo tiene lontano dall'Ermetismo, l'esperienza della psicoanalisi con Edoardo Weiss. Una domanda è dedicata alla poesia La capra, in cui un fatto quotidiano diventa riflessione sul dolore di tutti i viventi.
Dell'Ermetismo si ricostruiscono l'origine del nome, dato dal critico Francesco Flora, il centro fiorentino, il saggio di Carlo Bo Letteratura come vita e i caratteri formali: analogia, oscurità, parola assoluta. Di Quasimodo si segue il percorso dalla prima fase ermetica di Acque e terre, legata al mito della Sicilia, alle traduzioni dei Lirici greci, fino alla svolta civile di Giorno dopo giorno e al premio Nobel del 1959.
Il quiz propone domande a risposta singola su autori, opere e concetti. Le flashcard fissano titoli, date e definizioni. Il colloquio orale simula un'interrogazione con un esaminatore che pone una domanda alla volta e restituisce alla fine un riscontro su punti forti e lacune. La prova scritta stampabile contiene otto domande aperte da svolgere a mano, utili per esercitarsi a confrontare la chiarezza di Saba con l'oscurità ermetica e a collegare la poesia di Quasimodo alla storia del Novecento.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly. Le opere di Saba e Quasimodo sono citate solo per titolo e descritte con parole proprie.
In che modo Umberto Saba concepisce la struttura complessiva della sua opera principale, il Canzoniere?
Come un romanzo autobiografico in versi
Saba intende il Canzoniere come un'opera unitaria, un vero e proprio romanzo autobiografico che ha continuato a rielaborare e riscrivere nel corso di tutta la sua esistenza.