Bergson: tempo, durata e slancio vitale

Questo materiale è dedicato a Henri Bergson, il filosofo francese che tra Otto e Novecento guida la reazione allo scientismo positivista e rimette al centro la coscienza, il tempo vissuto e la vita. È pensato per l'ultimo anno di liceo ed è uno degli autori più adatti ai collegamenti interdisciplinari del colloquio dell'esame di maturità: il tempo interiore in Proust, Svevo, Pirandello e nel romanzo del Novecento, la crisi del modello meccanicistico nella scienza, il dibattito sull'evoluzione.

Il percorso parte dalla distinzione più famosa del suo pensiero, quella tra il tempo della scienza, spazializzato, misurabile e fatto di istanti omogenei e reversibili, e la durata reale della coscienza, qualitativa, continua e irreversibile, in cui gli stati si compenetrano come le note di una melodia. Imparerai a riconoscere in esempi della vita quotidiana quale dei due tempi è in gioco e a spiegare perché, per Bergson, la libertà è l'atto che esprime l'intera personalità e non una scelta meccanica tra alternative.

Si passa poi a Materia e memoria, con la distinzione tra memoria-abitudine e memoria pura e la tesi secondo cui il cervello non è un archivio di ricordi ma un organo di selezione al servizio dell'azione; quindi all'Evoluzione creatrice, con lo slancio vitale che si oppone tanto al meccanicismo quanto al finalismo, le tre direzioni della vita, torpore vegetale, istinto e intelligenza, e la differenza tra intelligenza e intuizione. Chiudono il percorso le Due fonti della morale e della religione, con la società e la morale chiuse, fondate sulla pressione sociale, contrapposte alla morale aperta, che nasce dall'esempio di personalità eccezionali, e con la distinzione tra religione statica e religione dinamica.

Il materiale offre un quiz a risposta singola, un mazzo di flashcard con i concetti chiave, un colloquio orale simulato in cui un esaminatore ti pone una domanda alla volta e alla fine ti dà un riscontro sui punti forti e sulle lacune, e un compito scritto di otto domande aperte da svolgere a mano, con risposte di riferimento e punti chiave. Le domande sono originali e le idee di Bergson sono esposte con parole proprie, con esempi pensati per rendere concreti concetti come durata, memoria e slancio vitale.

  • Distinguere tempo della scienza e durata reale e riconoscerli in esempi concreti
  • Spiegare la concezione bergsoniana della libertà contro il determinismo
  • Distinguere memoria-abitudine e memoria pura e il ruolo del cervello
  • Illustrare lo slancio vitale, le direzioni dell'evoluzione e la coppia intelligenza-intuizione
  • Confrontare morale chiusa e morale aperta, religione statica e dinamica

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.

Esempio di domanda

Secondo Bergson, come viene descritto il tempo della scienza rispetto alla durata reale?

Vedi la risposta

Come una serie di istanti omogenei, misurabili e reversibili

Il tempo della scienza è spazializzato e quantitativo, paragonato a una collana di perle distinte, mentre la durata reale è un flusso qualitativo e indivisibile.

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