La Scuola di Francoforte e Hannah Arendt

Questo materiale riunisce due grandi riflessioni del Novecento sulla società di massa e sul potere: la teoria critica della Scuola di Francoforte e il pensiero politico di Hannah Arendt. È pensato per l'ultimo anno di liceo e si presta in modo particolare ai collegamenti del colloquio dell'esame di maturità con la storia dei totalitarismi, con la Shoah, con l'educazione civica e con la riflessione sui media e sui consumi.

La prima parte ricostruisce la storia dell'Istituto per la ricerca sociale di Francoforte, fondato nel 1923 e costretto all'esilio dal nazismo, e la distinzione proposta da Horkheimer nel 1937 tra teoria tradizionale, che si crede neutrale, e teoria critica, che analizza la società esistente in vista dell'emancipazione. Si passa poi all'industria culturale, la produzione standardizzata di cultura che crea consenso e conformismo, e alla ragione strumentale, ridotta a calcolo dei mezzi senza riflessione sui fini. Con Marcuse e L'uomo a una dimensione vedrai la società opulenta che assorbe il dissenso con bisogni indotti e libertà controllate, la desublimazione repressiva e il Grande Rifiuto affidato ai soggetti marginali; con Walter Benjamin la perdita dell'aura dell'opera d'arte nell'epoca della riproducibilità tecnica.

La seconda parte è dedicata a Hannah Arendt: le Origini del totalitarismo, con la differenza tra totalitarismo e dittatura tradizionale, il ruolo dell'ideologia e del terrore, l'isolamento degli individui nella società di massa e i campi come laboratorio del dominio totale; il processo Eichmann e la banalità del male, che imparerai anche a riconoscere in una situazione descritta; la Vita activa, con la distinzione tra lavoro, opera e azione, e la pluralità come condizione della politica.

Il materiale offre un quiz a risposta singola, un mazzo di flashcard con i concetti chiave, un colloquio orale simulato in cui un esaminatore ti pone una domanda alla volta e alla fine ti dà un riscontro sui punti forti e sulle lacune, e un compito scritto di otto domande aperte da svolgere a mano, con risposte di riferimento e punti chiave. Le opere di questi autori sono protette dal diritto d'autore: le loro idee sono spiegate con parole proprie, senza brani dei testi, e le domande sono originali. Il materiale completa, senza ripeterli, i cenni alla Dialettica dell'illuminismo presenti nel ripasso generale sul Novecento.

  • Distinguere teoria tradizionale e teoria critica e ricostruire la storia dell'Istituto di Francoforte
  • Spiegare industria culturale e ragione strumentale con esempi
  • Illustrare la società a una dimensione di Marcuse e la perdita dell'aura in Benjamin
  • Spiegare la specificità del totalitarismo secondo Arendt e la funzione dei campi
  • Riconoscere la banalità del male e distinguere lavoro, opera e azione

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly. Le idee degli autori sono esposte con parole proprie.

Esempio di domanda

Qual è la distinzione fondamentale che Horkheimer opera nel 1937 tra teoria tradizionale e teoria critica?

Vedi la risposta

La teoria tradizionale accetta il dato sociale come neutrale, mentre la teoria critica mira a smascherare le strutture di potere per favorire l'emancipazione.

Horkheimer sostiene che la teoria tradizionale si illude di essere neutrale, riflettendo acriticamente l'ordine esistente, mentre la teoria critica riconosce il proprio ruolo storico e mira a trasformare la società.

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