Spinoza e Leibniz

Questo materiale approfondisce i due grandi razionalisti che, dopo Cartesio, ripensano da capo il rapporto tra Dio, mondo e mente: Baruch Spinoza e Gottfried Wilhelm Leibniz. È pensato per l'ultimo anno di liceo, quando il razionalismo del Seicento torna utile per il colloquio dell'esame di maturità e per i collegamenti con Kant, con l'idealismo e con la storia della scienza.

Su Spinoza il percorso va oltre la formula più nota del suo pensiero: vedrai come l'Etica, dimostrata secondo l'ordine geometrico, definisce sostanza, attributi e modi; come il parallelismo tra l'ordine delle idee e l'ordine delle cose risolve il problema cartesiano del rapporto tra mente e corpo; perché il finalismo è per Spinoza un pregiudizio umano; quali sono i tre generi di conoscenza, dall'immaginazione alla ragione fino alla scienza intuitiva; in che senso la libertà coincide con la conoscenza della necessità e libera dalle passioni. Un cenno al Trattato teologico-politico ricorda la sua difesa della libertà di pensiero.

Su Leibniz il materiale insiste sulle distinzioni che più spesso si confondono: la critica alla fisica cartesiana della sola estensione e la forza viva; il significato delle monadi «senza finestre» e il ruolo dell'armonia prestabilita; la differenza tra verità di ragione, fondate sul principio di non contraddizione, e verità di fatto, fondate sul principio di ragion sufficiente, allenata su esempi concreti; le piccole percezioni e l'appercezione; la risposta a Locke nei Nuovi saggi, con l'innatismo virtuale e l'immagine del marmo venato; la giustificazione del male nella Teodicea. Il confronto finale tra la sostanza unica di Spinoza e la pluralità infinita delle monadi tiene insieme i due autori.

Il materiale offre un quiz a risposta singola con domande di distinzione, applicazione e confronto, un mazzo di flashcard con le definizioni chiave, un colloquio orale simulato in cui un esaminatore ti fa una domanda alla volta e alla fine ti dà un riscontro sui punti forti e sulle lacune, e un compito scritto di otto domande aperte da svolgere a mano, con risposte di riferimento e punti chiave. Le domande sono originali e riprendono gli aspetti meno battuti dei due sistemi, così da completare il ripasso del razionalismo che parte da Cartesio.

  • Definire sostanza, attributo e modo in Spinoza e spiegare il parallelismo mente-corpo
  • Distinguere i tre generi di conoscenza e spiegare la libertà come conoscenza della necessità
  • Spiegare monadi, armonia prestabilita e critica alla fisica cartesiana in Leibniz
  • Classificare proposizioni come verità di ragione o verità di fatto
  • Confrontare il monismo di Spinoza con il pluralismo di Leibniz e la loro posizione sull'innatismo e sul finalismo

Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.

Esempio di domanda

In che modo Spinoza risolve il problema del dualismo mente-corpo cartesiano?

Vedi la risposta

Affermando che mente e corpo sono due attributi della stessa sostanza, dunque paralleli

Spinoza nega il dualismo cartesiano. Per lui, pensiero ed estensione sono attributi dell'unica sostanza, quindi l'ordine delle idee e l'ordine delle cose procedono parallelamente senza causarsi a vicenda.

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