Questo materiale è dedicato a Karl Popper e al dibattito sulla scienza che ha attraversato il Novecento. È pensato per l'ultimo anno di liceo, in particolare per il liceo scientifico, dove l'epistemologia offre collegamenti naturali con la fisica, con la storia della scienza e con l'educazione civica, e può essere uno spunto efficace per il colloquio dell'esame di maturità.
Il percorso parte dal problema della demarcazione: che cosa distingue una teoria scientifica da una che non lo è? Vedrai perché per Popper l'induzione non può fondare la scienza, con l'esempio dei cigni bianchi e l'asimmetria tra verificazione e falsificazione, e perché la falsificabilità è un criterio di scientificità e non di significato, a differenza di quanto sostenevano i neopositivisti. Ti eserciterai ad applicare il criterio a enunciati concreti, a riconoscere un'ipotesi ad hoc che rende una teoria immune dalla critica e a capire perché Popper contrapponeva la teoria della relatività, con le sue previsioni rischiose controllate durante l'eclisse del 1919, alla psicoanalisi e al marxismo, capaci di spiegare tutto a posteriori. Completano la parte epistemologica il metodo per congetture e confutazioni, la corroborazione e l'idea della verità come meta a cui le teorie possono avvicinarsi.
La seconda parte riguarda il Popper politico della Società aperta e i suoi nemici (1945): la critica dello storicismo, la discussione di Platone, Hegel e Marx, l'ingegneria sociale gradualista contrapposta ai progetti utopici di trasformazione totale, la democrazia intesa come possibilità di cambiare chi governa senza violenza. Infine, un confronto essenziale con chi ha discusso le tesi di Popper: Kuhn con i paradigmi e le rivoluzioni scientifiche, Lakatos con i programmi di ricerca, Feyerabend con l'anarchismo metodologico.
Il materiale offre un quiz a risposta singola con molte domande di applicazione, un mazzo di flashcard con i concetti chiave, un colloquio orale simulato in cui un esaminatore ti pone una domanda alla volta e alla fine ti dà un riscontro sui punti forti e sulle lacune, e un compito scritto di otto domande aperte da svolgere a mano, con risposte di riferimento e punti chiave. Le opere di Popper e degli altri autori sono protette dal diritto d'autore: le loro idee sono spiegate con parole proprie e le domande sono originali.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly. Le idee degli autori sono esposte con parole proprie.
Per i neopositivisti del Circolo di Vienna un enunciato non verificabile è privo di significato. Come giudica invece Popper un enunciato metafisico non falsificabile?
Non è scientifico, ma può avere significato e perfino stimolare la ricerca scientifica.
Per Popper la falsificabilità è un criterio di demarcazione tra scienza e non scienza, non un criterio di significato. Le idee metafisiche (per esempio l'atomismo antico) possono essere sensate e spesso hanno preparato teorie scientifiche controllabili.