Con questo materiale ripassi il positivismo, la corrente che nell'Ottocento affida alla scienza il compito di guidare il progresso dell'umanità, e il suo fondatore, Auguste Comte. È pensato per l'ultimo anno di liceo e si presta a molti collegamenti per il colloquio dell'esame di maturità: la rivoluzione industriale, la nascita delle scienze sociali, il naturalismo e il verismo in letteratura, le reazioni antipositiviste del primo Novecento.
Il percorso parte dai caratteri generali del movimento: la fiducia nella scienza e nella tecnica, il rifiuto della metafisica, il significato del termine «positivo», cioè reale, utile, certo e preciso. Poi entra nel cuore del pensiero di Comte, il Corso di filosofia positiva pubblicato tra il 1830 e il 1842. La legge dei tre stadi viene allenata non solo come definizione, ma riconoscendo lo stadio teologico, metafisico o positivo a partire da esempi concreti di spiegazione, e applicandola anche allo sviluppo del singolo individuo, dall'infanzia alla maturità.
Segue la classificazione delle scienze, ordinate per generalità decrescente e complessità crescente dalla matematica alla sociologia, con il caso della psicologia introspettiva, che Comte esclude perché la mente non può osservare sé stessa. La sociologia, la «fisica sociale», è presentata nelle sue due parti: la statica, che studia l'ordine, e la dinamica, che studia il progresso. Chiude il quadro la religione dell'Umanità, il culto laico del Grande Essere con cui il Comte maturo cerca di dare coesione alla società. Un rapido confronto con il positivismo evoluzionistico di Spencer aiuta a collocare Comte nel movimento più ampio.
Il materiale offre un quiz a risposta singola, un mazzo di flashcard con i concetti essenziali, un colloquio orale simulato in cui un esaminatore ti pone una domanda alla volta e alla fine ti dà un riscontro sui punti forti e sulle lacune, e un compito scritto di otto domande aperte da svolgere a mano, con risposte di riferimento e punti chiave per correggerti. Le domande sono originali e le tesi sono esposte con parole proprie. Puoi usarlo per fissare il lessico del positivismo, per allenarti a spiegare con esempi la legge dei tre stadi e per preparare un collegamento tra filosofia, storia e letteratura dell'Ottocento.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly.
Cosa intende Auguste Comte con il termine 'positivo' nella sua filosofia?
Ciò che è reale, utile, certo e preciso
Per Comte, 'positivo' indica ciò che è reale, utile, certo e preciso, in contrapposizione a ciò che è vago, metafisico o puramente teorico.