Petronio e Lucano vissero entrambi alla corte di Nerone ed entrambi ne furono vittime, ma scrissero opere che più diverse non potrebbero essere. Questo materiale li mette uno accanto all'altro per farti vedere come, nella stessa età, la letteratura latina sperimenti forme nuove e metta in discussione i generi tradizionali. Di Petronio si affronta prima la questione dell'identità: l'autore del Satyricon viene di solito identificato con l'arbiter elegantiae che Tacito descrive negli Annales, morto suicida nel 66 d.C. Poi l'opera: un prosimetro giunto in frammenti, che alterna prosa e versi, narrato in prima persona da Encolpio, con Ascilto, Gitone e il poeta Eumolpo; la parodia del romanzo greco d'amore; la novella milesia della matrona di Efeso; la Cena Trimalchionis con il latino parlato dei liberti, documento prezioso della lingua d'uso. Di Lucano si ricostruiscono la parentela con Seneca, il conflitto con Nerone, la partecipazione alla congiura dei Pisoni e la morte nel 65 d.C., a venticinque anni. Si studia poi la Pharsalia, poema in esametri sulla guerra civile tra Cesare e Pompeo, rimasto incompiuto: l'eliminazione degli dei come personaggi dell'azione, il dominio della Fortuna, l'assenza di un vero eroe positivo, con Cesare forza distruttrice, Pompeo magni nominis umbra e Catone saggio stoico fedele alla causa sconfitta, e la necromanzia della maga Erittone che rovescia la discesa agli Inferi del libro VI dell'Eneide. Le brevi espressioni latine sono citate dall'originale. Puoi lavorare con un quiz a risposta singola con spiegazioni, con un mazzo di flashcard su personaggi, episodi ed espressioni chiave, con un colloquio orale in cui un esaminatore ti interroga una domanda alla volta, e con un compito scritto da stampare, svolgere a mano e fotografare, con domande aperte che chiedono di analizzare e confrontare i due autori. Il materiale è pensato per l'ultimo anno del liceo classico e scientifico e completa lo studio di Seneca e dell'età giulio-claudia con due voci che rovesciano, ciascuna a suo modo, il romanzo e l'epica.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly. Le brevi espressioni latine sono tratte dal testo originale del Satyricon e della Pharsalia; le spiegazioni sono originali.
Con quale personaggio descritto da Tacito negli Annales viene di solito identificato l'autore del Satyricon?
Petronio, l'arbiter elegantiae della corte di Nerone, morto suicida nel 66 d.C.
Tacito descrive Petronio come arbitro del buon gusto alla corte di Nerone, uomo raffinato che era stato anche governatore e console; caduto in disgrazia, si tolse la vita nel 66 d.C. tagliandosi le vene e inviando a Nerone l'elenco delle sue dissolutezze. L'identificazione con l'autore del Satyricon è la più accettata, anche se non certa.