Nelle versioni dell'ultimo anno molti errori non nascono dai paradigmi, ma dal valore dei casi: un genitivo oggettivo scambiato per soggettivo, un dativo di possesso tradotto alla lettera, un doppio accusativo che sembra un errore. Questo materiale ripassa la sintassi dei casi in modo sistematico, partendo da frasi latine brevi scritte apposta, sempre riportate per intero nelle domande. Per il nominativo si studia il doppio nominativo con i verbi appellativi, elettivi ed estimativi al passivo. Per il genitivo si distinguono il partitivo dopo avverbi e pronomi di quantità, il genitivo soggettivo e oggettivo, il genitivo di qualità, il genitivo di stima e di prezzo con aestimo e facio, e la costruzione di interest e refert. Per il dativo si affrontano il dativo di possesso, da rendere con il verbo avere, il doppio dativo con sum, il dativo d'agente e quello di vantaggio. Per l'accusativo si vedono il doppio accusativo con doceo e celo, l'estensione nello spazio, il tempo continuato contrapposto al tempo determinato e l'accusativo esclamativo. Per l'ablativo, infine, si lavora sull'ablativo di qualità, sul secondo termine di paragone senza quam, sull'ablativo di limitazione e sui verbi deponenti che lo reggono, come utor, fruor, fungor, potior e vescor. Ogni spiegazione indica anche come rendere il costrutto in un italiano naturale, perché riconoscere il caso serve a tradurre meglio, non solo a classificarlo. Il materiale offre un quiz a risposta singola con una spiegazione per ogni frase, un mazzo di flashcard con regole ed esempi da memorizzare, un colloquio orale in cui un esaminatore ti propone frasi da analizzare una alla volta, e un compito scritto da stampare, svolgere a mano e fotografare, con esercizi di analisi e traduzione e domande sulle differenze tra costrutti simili. È pensato per gli studenti del liceo classico e scientifico che preparano le versioni e per chi vuole consolidare la sintassi latina in vista dell'ultimo anno; integra i materiali sulle declinazioni, che trattano le forme e i complementi più semplici, con gli usi che servono davvero nella traduzione dei testi d'autore.
Materiale di esercitazione elaborato da Zestly. Le frasi latine sono esempi didattici costruiti per l'esercizio.
Nella frase «Cicero consul creatus est», che funzione ha «consul»?
Predicativo del soggetto (doppio nominativo)
Con i verbi appellativi, elettivi ed estimativi al passivo (creor, appellor, habeor…) il soggetto e il suo predicativo sono entrambi al nominativo: «Cicerone fu eletto console». Un verbo passivo non ha complemento oggetto.